Eventi

Quadrerie del Monastero

 Tecnica Mista inaugura la nuova sede.

Una grande galleria d'arte in Sicilia, un ampio spazio espositivo incastonato nelle antiche cantine del monastero di Santa Chiara, eretto nel secondo Seicento. Tecnica Mista, con la nuova sede delle Quadrerie del monastero, nel centro storico di una delle città forse culturalmente più attive, patria del Gruppo di Scicli e meta del turismo culturale siciliano, si prefigge di contribuire, come già potenzialmente dimostrato in passato, allo sviluppo economico-culturale della città e di questa parte di Sicilia. In programma mostre di artisti emergenti italiani ed esteri e grandi nomi del Novecento, ma anche, una volta all'anno, un grande evento d'arte come "Arte Africana dell'Ottocento" (in programma per la primavera 2013). Appuntamento in Primavera.

 

 

 

realismi e linguaggi
ILDE BARONE CORRADO IOZZIA GIOVANNI VIOLA
centro esposizioni chiaroscuro
Scicli 23 dicembre / 8 gennaio 2012
a cura di antonio sarnari 

 

 

AZIONE DI RELAZIONE

Galleria d'Arte Contemporanea, Vizzini 27 Agosto - 18 Settembre 2011

Palazzo Platamone, Catania, 28 Agosto - 18 Settembre 2011

Breeze Cantarella Cicciarella Gianvenuti Migliore Nut Pislaru Rinzivillo Taormina Zambelli

  

La mostra fa parte della manifestazione Isola Poesia 2011

*FOTO SINISTRA: Catania Palazzo Platamone, Azione di Relazione, foto allestimento / FOTO DESTRA: Vizzini, Gall. d'Arte Cont. Rinzivillo, Zambelli, P. Lisi, Cicciarella, Sarnari, Taormina, G. Condorelli, Migliore, Cantarella

 

UKIYO-E Scicli 20 aprile - 18 giugno 2011  

ARTE: Pasqua a Scicli con il “mondo fluttuante” delle antiche stampe giapponesi “Ukiyo-e”

 Hokusai, Hiroshige, Utamaro e i maggiori autori del Settecento Giapponese, nella raccolta delle più rare stampe xilografiche dell’Ukiyo-e, “il mondo fluttuante”, saranno in mostra dalla settimana di Pasqua e fino al 18 giugno a Scicli, la cittadina barocca nel cuore degli altipiani ragusani, inserita nella World Heritage List dell’Unesco. Quaranta le opere selezionate da Antonio Sarnari per questa singolare esposizione a Scicli: provengono da collezioni private di tutta Italia e moltissime sono ancora sconosciute al pubblico siciliano che potrà così esplorare l’arte e l’eros nella cultura del Sol Levante. S’inaugura il 20 aprile.

“Attraverso la descrizione di figure femminili – spiega il curatore, Antonio Sarnari -  di attori, paesaggi e momenti erotici della tradizione nipponica, le stampe di questi massimi autori sottolineano una sapienza inimitabile nella xilografia, nella composizione e nell’espressione moderna sebbene bidimensionale. Caratteristiche, queste, che affascinarono e influenzarono molti grandi maestri dell’Ottocento e del Novecento europeo come Gauguin, Kandinskij, Picasso e molti altri, influenzati dal cosiddetto Giapponismo”.

     

Oltre alle stampe, in mostra, anche due antichi libretti. Uno, dedicato al paesaggio, è di Hiroshige, s’intitola “Libro illustrato dei ricordi di Edo” (Edo è l’antico nome di Tokio) ed è datato 1850-1867. Il secondo, dedicato alle stampe erotiche (shunga) è un’opera di Utamaro del 1803, primo di tre volumi e s’intitola: “Koi no hutosao” (L’inflessibile bastone dell’amore). L’organizzazione dell’evento, a cura di Tecnicamista, ha un punto di forza nell’allestimento multimediale scandito in diverse aree: la natura e il paesaggio, gli attori e le geishe, l’erotismo. Un scelta dettata dall’esigenza di offrire ai visitatori l’opportunità di conoscere da vicino la xilografia del Settecento giapponese, le origini e le funzioni sociali di questa antica arte. Due video, infatti, completeranno il racconto permettendo di curiosare fra le pagine degli antichi libretti, necessariamente custoditi in una vetrina, mentre un televisore trasmetterà documentari su Utamaro degli anni Cinquanta e sul Giapponismo. Per approfondire la conoscenza dell’arte giapponese dell’Ukiyo-e, infine, Chiaroscuro ha arricchito la collezione della libreria messa a disposizione dei visitatori che potranno consultare le maggiori pubblicazioni in lingua italiana dedicate alla Stampa Giapponese e ai suoi autori. Il catalogo (Edizioni Tecnicamista) completerà le stesse sezioni in mostra con estratti di antologia critica. L’ingresso è libero.

Centro Esposizioni Chiaroscuro

Scicli via Aleardi, 20 (Centro Storico)

telefono 0932 931154  www.tecnicamista.it

orari martedì – domenica 17.00-21.00

 

 

 Il Gruppo di Scicli Bologna 16 aprile - 18 giugno 2011

La Piv'Arte dedica un'ampia mostra al Gruppo di Scicli, a cura della dott.ssa Marilena Pasquali. La Galleria bolognese, in collaborazione con Tecnica Mista, porta in mostra cinquantaopere di undici artisti. Il Gruppo di Scicli infatti, costituito dei nove Alvarez, Candiano, Colombo, Guccione, Paolino, Polizzi, Puglisi, Sarnari, Zuccaro, nell'anno in cui compie trent'anni, ospita a sua volta in mostra due artisti, Bracchitta e Messina.

 

[...] Si tratta dunque di una esperienza culturale che è cresciuta su salde radici e che ancor oggi è vitale e continua a svilupparsi proprio grazie alla sua unicità, un insieme di fattori che, sinteticamente, si può compendiare in un elenco di opposti (o, piuttosto, di ossimori apparenti?): alla «casualità» più volte richiamata da Guccione per le sue opere («io, in fondo, ho sempre dipinto quello che ho visto intorno alle case che abitavo»[1]; e mi sembra di risentire la voce sommessa di Morandi, il ‘volare basso’ a lui così caro...) fa da contraltare l’intenzione, la forza dei propositi, il lavorare seriamente con ironia e senso del limite; alla  conclamata apertura del gruppo, al suo equalitarismo – tutti i nomi, in ogni occasione, in stretto ordine alfabetico, senza tener conto dell’età, o della fama, o dell’autorevolezza – risponde il rigore dell’impegno richiesto a tutti coloro, vecchi e nuovi ‘soci’, che del gruppo fanno parte anche soltanto per qualche tempo; alla flessibilità, a quella sensazione di un fluire ininterrotto che si ritrova in ogni loro opera, si accompagna la profondità (ed è il mare, tanto vicino, tanto amato, ad insegnare movimento, ritorni e abissi); alla coesione del gruppo fa riscontro la salvaguardia tenace dell’individualità. [...] 

Ai margini e nel cuore: Il gruppo di Scicli, Marilena Pasquali 

LA MOSTRA RIMARRà APERTA FINO AL 18 GIUGNO INFO 051 6494293 www.pivarte.eu  

 

Piero Zuccaro Galleria Russo Roma 9 aprile 2011

www.pierozuccaro.it

 

Piero Guccione Il Mediterraneo Agrigento 22 gennaio - 13 marzo 2011

L'Associazione Amici della Pittura Siciliana dell'Ottocento di Agrigento ha inaugurato una grande mostra, dedicata a Piero Guccione, curata da Marco Goldin con il coordinamento, in Sicilia, di Antonio Sarnari. Agrigento, dunque, è la seconda sede della prestigiosa mostra "Guccione. Il Mediterraneo", da poco chiusa a Palazzo Ducale di Genova, che alle Fabbriche Chiaramontane rimarrà aperta fino al 13 marzo 2011. Una selezione antologica di opere dedicate ai mari e ai paesaggi mediterranei tipici dell'autore, con un percorso di oli su tela che va dal 1973 al 2010; la mostra è prodotta insieme all'Assessorato dei Beni Culturali e dell'Identità Siciliana con il patrocinio della Presidenza del Senato, della Provincia e del Comune di Agrigento.

        

 

 

 

 

 

 

 
Via Alberto Mario, 1 - 97018 Scicli (RG) - Tel. 0932 931154 - info@tecnicamista.it
P.IVA 01355470889 - C.F. SRNNTN77D13F258G

home page