Sensibilità di materia e radici di prospettiva.
Abbandono all’esistere come stato del conoscibile.
Ricerca sul divenire a contrasto della stasi fenomenologica.
Tecnica Mista nasce tra le opere e gli autori di un secolo ricco di contrasti e contraddizioni e in tal modo sente di intendere l’arte nel suo divenire...
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Romantica materia che penetra gli strati più profondi dalla sensibilità classica e arricchisce silenziosamente un’epoca della Ragione. Raffinatezza del segno e tensione dell’immagine che si sfalda in una indefinita intangibilità premessa e raccontata.
Tra arte informale e figurativa non esiste che una distinzione letterale. Nasco dalla materia e cerco ingenuamente l’immagine. Vivo di giorno e dormo col buio. Penso e agisco. Cogito ergo sum.
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Premessa di prospettiva come implicito sentire d’oggi. Spazialità come sensazione di linguaggio. Emozione come arte. Poesia come univocità di intenti e direzioni.
Lo studio d’arte Tecnica Mista si emoziona della poesia delle cose, ispiratrice integrazione tra ambienti e periodi molto diversi, tra noi sempre benvenuti se osservati col severo filtro del tempo, e dell’esperienza, che il tempo l’ha stratificato negli occhi, e in quella profondità storicamente prospettica che per noi significa vivere dentro la materia e confrontarsi con le figure delle idee. |